2 Ottobre 2004
Ricordi d’infanzia
Sempre mi ritorni in mente
o paese natio perduto per sempre,
angolo di paradiso
in cui vissi felice la mia
adolescenza.
Ricordo:
il pittoresco
pulsare di vita delle tue vie ,
il suono di un pianoforte nella
notte,
il ricordo nostalgico di quei
tramonti,
e, sulla spiaggia, sedute
l’una accanto all’altra
rivedo con gli occhi della mente
due fanciulle:gli sguardi volti al
mare ,
si raccontano i primi piccoli
innocenti segreti
5 Ottobre 2004
Sul
filo dei ricordi
Nell’antica casa dei nonni,
in un angolo dimenticato,
c’era un cumulo di vecchi libri
dalle pagine color della ruggine.
C’era un letto di ferro nero,
e … accanto a un comò di legno scuro,
dentro un treppiedi di ferro battuto
una bacinella di smalto bianca.
Le tappezzerie eran sbiadite,
le poltrone sfilacciate.
Eppure in mezzo a tanto vecchiume,
tra quegli oggetti mortificati,
un calore ti entra nell’anima
e la distanza del
tempo scompare.
8 Ottobre 2004
Sul filo dei
ricordi ...
Ripenso o forse sogno?
- Un piccolo paese, una gran pace -
È primavera:
cadono i petali degli alberi in
fiore,
ricoprono le strade rumorose
di scalpiccio di piedi.
È corsa affannosa di bambini,
corrono e urtano i passanti
nell’impeto selvaggio,
quindi si rotolano,afferrano le
pietre,
le lanciano lontano.
Corron poi sui viali
fino a sentir il respiro farsi grosso
e il cuore batter forte.
Le loro madri intanto
parlan tra loro,
immemori del tempo che scorre.
Ognuna ha i suoi ricordi:
bello è viaggiare sulle ali del tempo
mentre tramonta il giorno
e sorge un altro.
15 Novembre 2004
Novembre
Scorre novembre
con le sue brume
malinconiche,
il cader sempre più rapido delle foglie
ed il lento assopirsi di tutta la natura.
Un solo fiore spiega proprio ora
nell'aria fredda e nebbiosa
la sua leggiadra corolla:il crisantemo.
24 Novembre 2004
Pioggia
Piove sui tetti,
piove sugli alberi,
piove sui fiori,
piange il mio cuore:
ogni suo palpito cancella
un giorno che muore.
Fuggi mia giovinezza
e lasci indietro gli anni più belli;
stringo il pugno per trattenerti,
lo riapro:nulla
26 Dicembre 2004
26 Dicembre 2004
Un 'onda improvvisa si levò
scura e minacciosa,
si cacciò avanti sopra strade e case,
tagliò il paesaggio,illividì ogni cosa.
Si udirono richiami disperati,
tonfi di corpi e d'oggetti sbatacchiati.
Si videro uomini lottar con l'acque ruggenti
e ahimè divenir... presto impotenti.
Terrore e distruzione ha seminato
"l'onda assassina"
e all'improvviso ... ogni futuro ha spazzato.
15 Gennaio 2005
Temporale in collina
Romba il tuono,i lampi accecano,
un fulmine è caduto sopra la quercia
e l' ha svettata
Ora la grandine picchietta
sul selciato e sui tetti,
rimbalza
- E' proprio un temporale! -
La pioggia già scroscia intensa,
a tratti pioviggina appena,
cadono dal cielo ancora imbronciato
pochi fili d'una pioggerella minuta.
Poi d'un tratto ... fra gli squarci delle nubi,
appare un lembo d'azzurro:l'Arcobaleno.
25 Gennaio 2005
Momenti
d'inverno
Sotto un cielo plumbeo
scorre lenta la vita
in fredde giornate
Un brontolio lontano
un lampo all'orizzonte
ostile e minaccioso
interrompe il silenzio
quasi religioso
e poi ..... ecco la pioggia
La luce vien meno,
pian piano
come il calore di un corpo
che si spegne
Poi..... d'improvviso come il pianto d'un bimbo
nella notte
s'alza il vento
Soffia,la casa trema,
ogni fessura fischia,
non ha posa,non ha pace,
anima inquieta e stanca
per il lungo vagare
Soffia e agita in me
ricordi e nostalgie
di un tempo che fu
e non ritorna più.
26 Gennaio 2005
Giunge la sera
Giunge la sera
camminando per le strade
tacite e gelate
Poi....contro una finestra
le sue fredde guance accosta
e vede una donna accanto al focolare:
siede pensosa, fissa le fiamme
- Insegue forse un sogno lontano -
è sera, il momento più triste
per chi è rimasto solo.
30 Gennaio 2005
Nevicata
Scende la neve tacita e leggera,
tetti, vie, alberi imbianca,
a tratti il vento la solleva
in piccoli vortici
Pigolano gli uccellini:
han fame e freddo,
si raccoglie la gente in casa, al caldo,
fuma la pipa il vecchio accanto al fuoco.
Fuori: rigagnoli gelati e marciapiedi candidi,
lontano: i monti si stagliano verso il cielo
come giganti ammantati di bianco.
11 Febbraio 2005
Lo smog
Guarda! Guarda laggiù!
Cos'è?
Polvere nera,untuosa,soffocante:
si deposita ovunque,
oscura e lede statue e monumenti,
sporca palazzi,uccide piante ed erbe
S.O.S.: è lo smog!
O natura intatta e incontaminata,
sempre più irraggiungibile
non posso far nulla per salvarti!
27 Febbraio 2005
Fiori
di pesco
Una mattina di fine Febbraio
all’improvviso il pesco fiorisce:
gli stecchi che ieri eran brulli,
sono ora ghirlande di fiori rosati.
Pare galleggino nell’aria azzurrina
come per dire: * Primavera è vicina *.
Grazie Signore per questi tuoi doni,
per il mutar delle stagioni,
grazie pei frutti che fai maturare,
freschi frutti dai dolci sapori.
Grazie, Signore grazie,
per i tuoi doni,
per il tuo amor.
4 Marzo 2005
4 Marzo 2005
Perché?
Perché si nasce?
Perché si soffre?
Perché si muore?
Domande senza risposta.
Scorre inesorabile il tempo:
passato, presente, futuro;
come lucciole danzanti
ci stanno dinanzi i giorni che
vivremo;
dietro i lumi spenti del tempo
che fu.
L’anima mia intanto
rimane in attesa e ascolta....
le note d’un pianoforte
s’alzano e si diffondono
col soffio del vento
che accompagna il sorgere del
sole
4 Marzo 2005
Cos'è la felicità
Felicità è piccola cosa,
sentimento dei semplici,
dolcezza di affidarsi sereni
allo scorrere del tempo.
Felice è chi vive secondo natura
gustando le cose semplici e sane,
felice è chi sorride al nuovo giorno:
gli occhi verso il cielo,
l'anima in pace e fiducioso nel domani.
5 Marzo 2005
Quando la pace?
Il ciel fu nuvoloso
vie e piazze grigie e tristi,
si guardarono gli uomini,
e capirono: era caduto un
grande,
un uomo che per il fratello
ha versato sangue e amore:
Perché?
Ecco, si è giunti al fondo del
bicchiere,
a un mondo disgregato di odio e
di peccato
un mondo proprio inquinato!
Ma, per amor del cielo!
- Popoli della terra -
è urgente questo tema
per costruir la pace:
affrontar ad occhi aperti
problemi e situazioni
che portino
alla nascita di un mondo
migliore.
Sol così il sacrificio
non è stato vano,
la vita che si spense
riesce a rifiorire
21 Marzo 2005
Inizio di primavera
Un verde nuovo spunta lungo i prati,
stende il mandorlo i suoi rami verso il cielo,
dileguate le piogge
anche il mare ridiventa chiaro,
si ode un frullo nell’alto del fogliame.
Poi, da un ramo nascosto, un cinguettio …
Alza la testa la lucertola sul prato,
poi meglio s’allunga sull’erba a sonnecchiare.
Anche il mio cuore per un po’ riposa,
sgombro, o quasi, da ansie e preoccupazioni.
23 Marzo 2005
Alba di Pasqua
Si scuote Gesù dal
suo sonno,
con gran
terremoto,
sposta la pietra
che copre la sua tomba,
si scuote tutto il
monte di Sion,
prende parte alla
letizia del cielo.
Stupito il sol
s’affaccia all’orizzonte
e guarda:
si sciolgono le
nevi,
van
l’acque ad arricchire i fiumi,
s’imbiancano le
case,
si lava ovunque,
passeggiano i
bambini
simili ad angeli
e, ovunque
passano,
spargono profumo
d’innocenza
6 Aprile 2005
Profumo di primavera
Primavera è una gioia,
è una gioia il calore del sole
dopo il freddo del gelido inverno,
è una gioia il prato fiorito,
l'alba annunciata dal canto del gallo.
Un palpito,un messaggio
han tutte le cose
che anima sensibile sa cogliere e ascoltare
Intanto:come una fata
giunge Primavera,
passa leggera,sfiorando il suolo
e ovunque porta profumo di nuovo.
14
Aprile 2005
Oh Papa buono!
Se nel cielo c’è una luce,
quella luce sei tu,
se nell’aria c’è una melodia,
quella melodia giunge da te.
Sento con la tua scomparsa
l’urgente necessità di un mondo
migliore,
in cui gli uomini si sentano
liberi e fratelli,
certi di una pace piena e
serena
come quella del sonno dei miei
nipotini.
“La vita ha valore
solo se vissuta in funzione del
benessere di tutta l’umanità”,
avresti voluto questo,
Papa buono e, per questo,
hai insegnato ai giovani la
comprensione
e la fraternizzazione, perché,
solo se guidati
da questi nobili sentimenti
potranno realizzare un mondo
nuovo
dove regni pace, giustizia ed
amore.
Sei sempre nel mio cuore Papa
mio,
anzi Papà mio e di tutti.
4 Maggio 2005
A mia sorella
Pur tra tanti problemi, ho capito una cosa
importante: la bellezza che la vita ha in sé.
La vita infatti è dura, ma val la pena viverla.
La prima condizione per ritrovare la gioia di
vivere è mantenere forte in noi il desiderio di incontrarla,
non arrendersi, cercare le giuste esperienze che concretizzano
questi ideali.
Se manca un senso a ciò che facciamo, se non ha
significato la nostra esistenza e, pur avendo tante persone
vicine ci sentiamo addosso la solitudine, come se le stesse
persone che ci vogliono bene fossero lontane, non diamoci per
vinti.
Non bastano gli amici che dicono: “Non
pensarci, stai su col morale!”
Non è di questo che abbiamo bisogno, ma di
qualcosa che ci dia la carica.
Meditiamo sul problema e vedremo che l’hobby
apparirà subito, come una piacevole pausa, breve ma continua,
capace di ritemprare lo spirito e darci le energie necessarie
per tirarci su.
7 Maggio 2005
Profumo di zagara
Un profumo di zagara m’investe,
m’assorbe tutta,
mi catapulta in un passato lontano.
Un gran giardino,
alberi d’arance e di limoni
e un volo di rondini nel cielo;
più in là cresce la vite,
ricopre la pergola,
l’uva matura attira gli uccellini
che cinguettanti mangiano i suoi
frutti.
Sfilano dinanzi a me questi ricordi,
ed emozioni piacevoli m’inebriano,
mi danno una sferzata d’energia
che mi fa andare avanti
godendo
appieno le gioie del presente.