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Favole per i più piccoli

Poeti in erba

Catalogo libri

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L’Oratorio in libri

PINO FANELLI

LA TUA STORIA NELLA SUA
Gesù di Nazareth. Un incontro speciale!

C.E. PAOLINE, MILANO - 2005

 Pagine: 104. Prezzo: Euro 8,00

Undicesima segnalazione

  Il Vangelo racconta di incontri con Gesù di Nazareth che hanno cambiato la vita delle persone entrate in contatto con lui: Zaccheo, il giovane ricco, Marta e Maria, Nicodemo, la donna samaritana... Incontri così radicali e decisivi da essere fissati nella memoria cristiana delle origini.
In questo libro l'autore commenta le pagine evangeliche attualizzandone i contenuti più importanti, per far conoscere i giovani con la continua novità del Vangelo. Ogni capitolo esamina un episodio evangelico e viene concluso da una preghiera e da una canzone del repertorio dell'autore, come ulteriore contributo alla riflessione. Il libro è pensato soprattutto per i giovani e per i loro educatori.

 

 

L’Oratorio in libri

Luciano Aguzzi

Il trapianto dell'anima e altri racconti

Lecce, Manni editori, 2005, pp. 136.

Euro 14,00

(Distribuzione PDE)

Decima segnalazione

 

 

Si tratta di nove racconti di lunghezza variabile dalle 4 alle 20 pagine i cui titoli danno già una prima indicazione sulla chiave di lettura: Il trapianto dell'anima; La Madonnina di lapislazzuli; Concorso «Punti Paradiso»; Il giustiziere; Dio è morto; Il caso Bonvecchio; Il potere del lavoro; La serena disperazione; Il museo dei morti. I temi hanno sempre un aggancio forte con la realtà (sentimenti, condizione esistenziale, sogni, utopie e distopie, malversazioni politiche e sociali), ma la cifra narrativa usata dall'autore non è «realistica».

A petto di ciò che di strano e di grottesco, di quotidiano e di assurdo, di vero e di irreale offrono i sentimenti e le vite degli uomini, l'autore ha scelto di «dislocare» il suo punto di vista e di dare, delle storie raccontate, una prospettiva tracciata a partire da un «punto di fuga» collocato altrove.

Un altrove nel tempo (ma non è «fantascienza» o «fantapolitica» o «fantasociologia»), nel sogno (ma non è «fantasy», o «utopia»), nel sentimento stravolto (ma non ci sono «pazzi» o «malati»), nella pietà (ma non vi è «commiserazione» o «buonismo»).

Un altrove che è anche un buon punto di partenza per alcuni spunti critici e satirici (ma non si tratta di «critica» o di «satira»).

Il definitiva, però, quel che conta è il piacere di raccontare. Gli eventuali messaggi, se ci sono, non sono il fine, ma un ingrediente usato come mezzo.

Perché il raccontare, per i lettori che amano anche pensare, non può essere un vuoto ordinamento di frasi e di periodi.

 

 

Luciano Aguzzi è nato a Piagge nel 1944, ma è cresciuto ed ha abitato a Fano (Pesaro) fino al 1969. Da allora vive e lavora a Milano. Docente di storia e filosofia e poi preside nei licei, docente a contratto di Storia delle dottrine politiche alla facoltà di Scienze Politiche, ha pubblicato una decina di volumi di saggistica. Questo è il suo primo libro di narrativa.

 

 

 

 

L’Oratorio in libri

Paulo Coelho 

L'alchimista

Editore: Bonpiani

Commenti: Nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni, perchè ogni momento di ricerca è un momento di incontro con Dio e con l'eternità.

 Nona segnalazione

Impara ad ascoltare il tuo cuore: è l’insegnamento che scaturisce da questa favola spirituale e magica.

L’alchimista è la storia di una iniziazione.

Ne è protagonista Santiago, un giovane pastorello Andaluso il quale, alla ricerca di un tesoro sognato, intraprende un viaggio avventuroso, insieme reale e simbolico che lo porterà fino alle piramidi d’Egitto.

E sarà proprio durante il viaggio che il giovane grazie all’incontro con il vecchio alchimista, salirà tutti i gradini della scala sapienziale: nella sua progressione sulla sabbia del deserto e, insieme, nella conoscenza di sé, scoprirà l’anima del mondo, l’amore e il linguaggio universale fatto di coraggio, di fiducia e di saggezza che da tempo gli uomini hanno dimenticato… Imparerà a parlare al sole e al vento e infine compirà la sua leggenda personale.

“Da qui in poi procederai da solo” disse l’Alchimista.

“Grazie”, disse il ragazzo.

“Mi hai insegnato il Linguaggio del Mondo”.

“Ti ho soltanto ricordato quanto già conoscevi”.

 

Consigliato a tutti i sognatori, a coloro che credono in se stessi, nei propri sogni e che perseverano nel realizzarli, a tutti coloro che hanno paura di vivere, affinché non ne abbiano.

 

 

      Letizia Tallarida

 

L’Oratorio in libri

Yann Martel

Life of Pi

 Casa Editrice: Piemme

Romanzo  -  pp.379

 Ottava segnalazione

 

Life of Pi  ( Vita di Pi ) narra di un ragazzo che, lasciato il proprio mondo, l’India, parte con i genitori, che non condividono la politica di Indira Gandhi, verso un nuovo mondo, il Canada.

Pi (abbreviativo di Piscine) con il fratello Ravi, inizialmente recalcitranti, diventano in breve smaniosi di partire ma le cose, purtroppo, non vanno come previsto. Un misterioso naufragio e ... la nave si inabissa nelle acque del Pacifico lasciando vivi quattro animali e il giovane Pi.

Sopravviveranno ?

Lascio a voi il piacere della scoperta: la storia, come dice il “Corriere della Sera”, è così originale da far rinascere nel più disincantato dei lettori la fede, quantomeno nel romanzo di avventure”.

Il romanzo, vincitore del Man Booker prize 2002, ha scalato le classifiche di vendita conquistando dall’Inghilterra all’India, dal Canada agli Stati Uniti, lettori di ben 38 paesi.

Piacerà anche a voi?

Io l’ho letto e riletto trovando spunti di riflessione e voglia di vivere con più determinazione la vita che Dio m’ha donato.

Consigliato a :  tutti coloro che sono pronti ad arrendersi davanti alle difficoltà e a chi, senza alzarsi dalla propria poltrona, vuol vivere un genere di avventure che rafforzano il carattere e la capacità di sognare.

 

Roberta Spinella

 

 

L’Oratorio in libri

Susana Roccatagliata

Un figlio non può morire

Sperling & Kupfer

2003, 236 pp. 

 Settima  segnalazione

 

La perdita di un figlio è qualcosa che la ragione semplicemente non può ammettere, che va contro natura, che non si può accettare, mai. Quello che si può cercare di accettare è invece il proprio dolore, l’angoscia che sembra svuotare la vita di ogni significato.

Questo libro ha aiutato migliaia di genitori ad intraprendere il cammino della “sopravvivenza”, offrendo una preziosa fonte di conforto. Partendo dalla sua drammatica esperienza  - la morte del piccolo Francisco -, Susanna Roccatagliata ripercorre le fasi della sua disperazione, ma anche la via che infine è riuscita a imboccare per continuare a vivere.Alla sua storia si affiancano i racconti di altri genitori -  oppure di nonni, fratelli e sorelle - colpiti dalla stessa, terribile perdita, esperienze di dolore ma anche di affetto, vicinanza, compartecipazione.

Perché il superamento del dolore richiede proprio questo: un caloroso cerchio di affetto cha avvolge chi soffre per allontanare il gelo della morte. È il senso di tanti gesti, grandi e piccoli: i parenti che provvedono alle necessità domestiche durante la “Convalescenza emotiva” dei genitori in lutto, la vicina di casa che va a prendere l’altro figlio a scuola, un’amica che porta la torta solo per dire “sono con te”, un gruppo di auto aiuto che offre la sua presenza simpatica … e anche un libro come questo, che fa sentire le voci dei sopravvissuti per dare speranza a chi ha visto cambiare per sempre il proprio mondo.

Un libro che stringe in un abbraccio chi ha perso un figlio e insieme fa capire a chi gli sta accanto come comportarsi, come parlare, perfino come tacere. 

 

Consigliato a chi vuole:  trovare risposta ai molti dubbi  e alle domande che ci assalgono nei momenti di maggior sofferenza e a capire che continuare a vivere è possibile, malgrado il dolore e le tragiche circostanze della morte.

L’unico modo che l’uomo ha di trovare un senso alla vita è aiutare un altro, riconoscendo di non essere l’unico al mondo ad avere un dolore.

Il superamento del dolore, infatti, richiede proprio questo: un caloroso cerchio di affetto che avvolge chi soffre per allontanare il gelo della morte.

È il senso di tanti gesti, grandi e piccoli: io offro alle persone che mi sono vicine un pochino e ne ricevo tanto!

 

 

 

 

L’Oratorio in libri

 Giovanni  Spinella

Il vento e le memorie

Edizioni Guiglia

 Sesta segnalazione

To : redazione@ilsolco.net
Date : Thu, 06 Feb 2005 09:37:21 +0100
Subject : Ti segnalo un libro!

 

Questo il libro da me scelto

Commenti: Ciò che mi spinge a scrivere è la riflessione dopo la lettura del libro "Il vento e le memorie", che attraverso le sue pagine mi riporta agli anni più belli della mia adolescenza, direi felice in quell'angolo di mondo, pure se, a quei tempi, le preoccupazioni non mancavano.

Fondamentale per me è parlare, esprimere le mie sensazioni

di nostalgia, seguire sulle ali del ricordo tutti i momenti di quegli  anni straordinari in cui tutto aveva un significato, persino la ninna nanna che la mamma cantava alle mie sorelle più piccole per farle riposare. 

Scorrendo le pagine del libro ci si comincia ad accorgere che i paesi non sono solo la bellissima cornice delle opere d'arte che vi si trovano, ma la gente che ci sta dentro,la vitalità o la decadenza, le sue perdite, i suoi frutti,il numero della gente che emigra e di quella che resta perché, per un motivo o per l'altro, non riesce a staccarsi.

Il bene del paese è affrontare con occhi aperti i problemi e le situazioni di cui,voi ragazzi,potete prendere coscienza procedendo all'impegno che il futuro richiede.

A distanza di anni, Gino, "se pure in sogno "ritorna in quei luoghi, testimoni delle sue scorribande con gli amici, ma vede, con una stretta al cuore, un paesaggio cambiato,incontra visi diversi , un ambiente diverso da quello che ha lasciato, anche se alcuni dei suoi  amici: Lello, Dino, Cecco, Melo, Rino, Peppe, Nerello, sono là a fargli festa,non più monelli spensierati,ma uomini: "qualcuno  con i baffi, qualche altro con la barba", ma tutti in ugual misura sempre cari al suo cuore, con i quali avrebbe voluto "crescere e invecchiare"  se le circostanze della vita non l'avessero portato altrove,come già anni prima era accaduto a Baldo. Riflette Gino, mentre alzando gli occhi vede sulla "ROCCA DEL CAPO" sempre uguale la chiesetta della MADONNINA DEL MARE. Almeno quella non è cambiata! 

Titty Spinella

 

 

Altri commenti

 

Alcuni racconti, inclusi nel "Vento e le memorie", m'erano gia' conosciuti ... e che a rileggerli a pubblicazione avvenuta avevano suscitato in me tanti altri ricordi ed emozioni.
Il libro oltre a portare il lettore indietro agli anni difficili del dopoguerra, dà un vivido ritratto di quanto fosse discolo, audace, e fantasioso quel mingherlino di Gino che anche lui, come Baldo prima, sceglie in seguito la via dell'esilio non per ragioni economiche, ma perche' l'ambiente, diventando sempre piu' restrittivo, non gli permetteva lo sviluppo del quale era capace.

Gino aveva bisogno di spazio che allora lo rintracciava nel mare e nella caccia ai limoni.

E che dire dello spazio rimpicciolitogli con l'imposizione delle scarpette rosse?
La realta' economica era una cosa, la dignita' d'un maschietto cosciente della propria identita' era un'altra, l'abilita' della mamma di capire ed accettare era sublime.
Il libro dovrebbe entrare nelle scuole.

E se non entra, vuol dire che nulla e' cambiato in Calabria.
Raccomando anch'io la lettura.

 

Aldo Violi (Canada)

aldo@mellowwalk.com 

 

 

L’Oratorio in libri

Ezechiele Ramin

Testimone della Speranza

Editore: Rete Radié

Quinta segnalazione

To : redazione@ilsolco.net
Date : Thu, 20 Jan 2005 09:37:21 +0100
Subject : Ti segnalo un libro!

 

Questo il libro da me scelto

Commenti: Il libro raccoglie alcune omelie e lettere scritte da p.Ezechiele Ramin, Missionario Comboniano padovano

ucciso all'età di 32 anni nel 1985 in Brasile poiché schieratosi con i più deboli:gli Indios ed i "Senza Terra".

Leggendo gli scritti è possibile cogliere il fuoco della Missione che infiammò questo giovane padovano; disposto ad offrire

 tutta la sua Vita - inclusa la morte - pur di condividere con il suo popolo vittima delle ingiustizie.

Ezechiele è un testimone che ha ancora tanto da dire a noi giovani di oggi in cerca di qualcuno e/o qualcosa per cui

valga la pena "gettare la nostra Vita".

Buona lettura e … buona conversione!

 

Fratel Claudio

 

 

 

L’Oratorio in libri

Rinaldo Fabris

Le prime comunità Cristiane  e lo straniero

Ed.: Editrice Missionaria Italiana

Quarta segnalazione

From : gimpadova@giovaniemissione.it
To : redazione@ilsolco.net
Cc :
Date : Thu, 20 Jan 2005 09:37:21 +0100
Subject : Ti segnalo un libro!
 

Commenti: Libretto ( al costo di 2 euro )  nato nell’ambito della Carovana della Pace, che ripercorre rapidamente nella Bibbia l'invito pressante dell’accoglienza dello straniero.Un abrazo de Paz.

 

Fratel Claudio

 www.giovaniemissione.it

 

 

L’Oratorio in libri

Sergio Bambarén

Il delfino

Sperling&Kupfer Editori - 1997,  pp 80

Terza segnalazione

Le avventure di un delfino che si lascia dietro le sicurezze di una vita tranquilla, forse un po’ monotona, per sfidare l’ignoto pur di realizzare un sogno ...“Un giorno, durante una furiosa mareggiata con onde gigantesche e un terribile vento di terra, il delfino aveva perso disastrosamente il controllo di sé e il mare gli aveva dato un’altra lezione:La maggior parte di noi non è preparata ad affrontare i fallimenti … è facile sfidare quel che non comporta alcun rischio.”

Un inno alla speranza, manifesto della vita, quale incoraggiamento ad affrontare le nostre paure e prendere le nostre decisioni … “Le decisioni sono un modo per definire se stessi. Sono il modo per dare vita e significato ai sogni. Sono il modo per farci diventare ciò che vogliamo.”

Un invito a sfidare i propri limiti per raggiungere obiettivi apparentemente impensabili … “Il mondo non era piccolo, come gli avevano raccontato: aveva creduto agli insegnamenti senza metterli nemmeno in discussione e così era vissuto nell’ ignoranza.”

Una serie di provocazioni che fanno riflettere in un viaggio che conduce oltre le apparenze.

Tanti frammenti di saggezza che ci aiutano a dare spessore alla nostra esistenza … “Il Segreto di un’esistenza piena e felice sta nell’imparare a distinguere tra i tesori veri e quelli falsi”.

 

Possano i tuoi sogni avverarsi, sognatore; 

e possano sempre portarti felicità e saggezza.”

 

Consigliato a chi:  non vuole smettere di sognare quando è troppo preso dalla quotidianità. Bellissimo da leggere in compagnia! 

 

 

Cecilia A. Alecci

 

 

L’Oratorio in libri

Esteve Pujoli  Pons
L'albero dei valori

Ed.: Paoline

Seconda segnalazione

…”Educare ai valori vuol dire educare alla civile convivenza. Anzi, educare la società.

La maggior parte dei valori, infatti, è in stretto rapporto con la vita sociale. L'educazione ai valori deve iniziare in età precoce, e in casa propria.

Il libro “L'albero dei valori” di Esteve Pujol i Pons si articola attorno a 20 valori (rispetto, pazienza, costanza, prudenza, buone maniere, responsabilità, ordine, sincerità, fiducia, dialogo, tolleranza, creatività, cooperazione, compassione, generosità, amicizia, libertà, giustizia, pace, gioia) scelti da un equipe di professionisti dell'educazione che ha lavorato per sei anni in diversi centri scolastici, livelli educativi e ambiti sociali. Ogni capitolo contiene una parte teorica sufficiente a chiarire le idee fondamentali relative al valore: si tratta di concetti o precisazioni, rivolti agli educatori, affinché possano mettere a fuoco l'azione educativa quotidiana nel modo più corretto possibile.

Testi letterari che illustrano le caratteristiche di ciascun valore: favole, semplici dialoghi o narrazioni che trasmettono un messaggio abbozzato, ma molto efficace. Uno sguardo agli antivalori, per vedere i limiti di ogni valore e i falsi concetti che possono mascherare il loro significato autentico. Una selezione di frasi di grandi pensatori. Una parte pratica: proposte e suggerimenti direttamente applicabili alla vita familiare”...

Consigliato a chi vuole:  imparare l’arte del vivere con gli altri e diventare costruttori di una vita più serena, più giusta, più responsabile.

 

 

 

L’Oratorio in libri

Alex Zanotelli

I poveri non ci lasceranno dormire

Monti Editore -  Luglio 2004,  pp 93

Prima segnalazione

Minuscolo volume, grande denuncia da parte dell’autore, un missionario comboniano, della poverta' di una baraccopoli kenyana in cui ha vissuto. In modo semplice e schietto, racconta il significato profondo della propria esperienza.

Missionario fin in fondo, si sforza di concretizzare nel quotidiano la parola del Vangelo, facendosi spesso scudo che protegge i poveri dalle crudeli verita' del mondo in cui viviamo.

Il popolo degli infelici e' raccontato attraverso l’individualita': i “volti” dei giovani sono il segno di una realtà che lo ha plasmato, un’esistenza disumana che, pur caratterizzata dalla presenza continua della morte, e' un inno alla vita per una comunita' che crede ancora in essa.

La sua bandiera: l’incontro, l’ascolto e la presenza, considerati come gli unici strumenti per avvicinare i piu' deboli e per non dimenticare la loro dignita' di uomini. Danilo Dolci, altro costruttore di pace gia' noto ai nostri lettori, un giorno disse: “Crescita e' aiutare a riconoscere, in se' e negli altri, interessi, bisogni, identita', certe volte comuni, certe altre diversi. A tutti,buona lettura!

Consigliato a chi : vuole riflettere su tutti quei condizionamenti sociali creati per “monopolizzare” le menti e/o vuole vivere le proprie responsabilità nei confronti della storia da protagonista cosciente.

 

 

Cecilia A. Alecci